La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti partecipa, insieme ad altre realtà accademiche italiane, al panel Created Different, An Immersive Future, organizzato da Canon in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
L’incontro, in programma il 6 settembre dalle 16.00 alle 17.30 sull’isola del Lazzaretto Vecchio, sarà dedicato alle possibilità creative e narrative offerte dalle tecnologie immersive e al loro impiego nel cinema e nel racconto contemporaneo.
Per la Scuola interverrà Stefano Sburlati, docente di Arte e Tecnologia del Cinema e dell’Audiovisivo, che prenderà parte al confronto insieme a ospiti accademici, creativi e culturali.
Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati alcuni contenuti e progetti audiovisivi realizzati dalle istituzioni accademiche coinvolte nella collaborazione con Canon. Tra questi ci sarà We shouldn’t be at sea, il documentario immersivo realizzato dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti in collaborazione con l’ONG Mediterranea Rescue, con l’utilizzo di attrezzatura Canon.
Il progetto nasce dall’esigenza di riportare l’attenzione sulle morti in mare lungo la rotta migratoria del Mediterraneo Centrale e raccoglie le testimonianze di quattro volontari impegnati nelle operazioni di soccorso. Ai loro racconti si affianca la voce di una persona migrante, in un percorso che affronta le dimensioni umane, etiche e operative delle attività di salvataggio in mare.
La presentazione del documentario nell’ambito del panel rappresenta un’occasione per condividere un’esperienza concreta di sperimentazione del linguaggio immersivo applicato al documentario e al racconto del reale, all’interno di un confronto dedicato all’evoluzione delle tecnologie e dei linguaggi audiovisivi.
@ Tiziano Pandocchi
“Created Different, An Immersive Future”
6 settembre 2026 | 16.00 – 17.30
Isola del Lazzaretto Vecchio, Venezia
L’accesso all’evento è riservato ai possessori di un accredito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
We shouldn’t be at sea
Crediti
Con la partecipazione di: Denny Castiglione, Maximilian Dünow, Vanessa Guidi e Sheila Melosu
Con la collaborazione di: Mediterranea Rescue e Laura Marmorale
Tutor: Valeria Polidoro (Concept e struttura narrativa), Claudio Cipelletti (Regia, produzione e montaggio), Stefano Sburlati (Video immersivo), Krishna Agazzi (Fotografia), Marco Lo Tufo (Presa diretta), Massimo Viale (Post-produzione audio spazializzato), Giuseppe Bruno (Applicazione Unity visori), Francesca Miscioscia e Karen Giusto (Scenografie e allestimenti)
Regia: Tiziano Pandocchi
Concept: Giorgio Mannino, Francesco Matera, Tiziano Pandocchi, Raffaele Simone
Sceneggiatura: Giorgio Mannino, Francesco Matera, Raffaele Simone
Produzione: Emma Bevilacqua (Direttrice di produzione), Martina Iannaco (Aiuto regista)
Riprese e fotografia: Lorenzo Fagioli (Direttore della fotografia), Alessandro Ferraresso (1AC/Gaffer), Luà Armagno (Operatore camera), Rebecca Reycend (Operatrice camera)
Suono in presa diretta: Angelica Ferri, Lisa Lardelli, Luca Motta, Giacomo Schiavini, Francesco Fiorani
Montaggio: Martino Babandi, Riccardo Kubelka
Post-produzione audio: Angelica Ferri, Lisa Lardelli, Luca Motta e Giacomo Schiavini
Si ringraziano: Laura Marmorale, Maurizio Iovino, Francesco Cafagna, Lello Cirillo, C., Cantieri del Mediterraneo, Magma Home Napoli, Andrea Bevilacqua, Roberto Bevilacqua, U.N.I.T.A.L.S.I Sede Bologna, Luigi Carnicielli, Giulia Carnicielli, Angelica Ferri e Francesco Fiorani