Il cinema di Marina Spada è protagonista di un appuntamento speciale al Cineteca Milano MIC. Giovedì 5 novembre 2026, a partire dalle ore 15.00, il pubblico potrà riscoprire tre opere significative della regista – Forza cani (2002), Come l’ombra (2006) e Il mio domani (2011) – e partecipare alla presentazione del suo nuovo libro, Il codice del volo. Cinema nel cuore, pubblicato nel 2026 da I libri di Enciclopedia delle Donne.
L’incontro con l’autrice sarà condotto da Cristina Piccino, giornalista e critica cinematografica. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il progetto culturale Enciclopedia delle Donne.
Il pomeriggio sarà l’occasione per approfondire il percorso artistico e personale della regista attraverso Il codice del volo. Cinema nel cuore. Segnalato al Premio Calvino 2024, il volume ripercorre le esperienze professionali, gli incontri e i film che hanno accompagnato la vita di Marina Spada. Attraverso dieci dittici, il libro intreccia memoria autobiografica e storia del cinema, raccontando il lavoro sul set, le passioni e le figure femminili che hanno contribuito a ispirare il suo percorso.
Il programma
Giovedì 5 novembre 2026
MIC Museo Interattivo del Cinema | viale Fulvio Testi 121, Milano
Ore 15.00
Il mio domani (2011)
Regia di Marina Spada. Con Claudia Gerini, Raffaele Pisu, Claudia Coli, Paolo Pierobon e Lino Guanciale. Durata: 88 minuti.
Ore 17.00
Forza cani (2002)
Regia di Marina Spada. Con Antonetta Capriglione, Massimo Giovara, Davide Russo, Enzo Paci e Silvia Gallerano. Durata: 90 minuti.
Ore 18.30
Presentazione del libro Il codice del volo. Cinema nel cuore (2026), Edizioni I libri di Enciclopedia delle Donne.
Marina Spada conversa con Cristina Piccino.
Ore 19.15
Come l’ombra (2006)
Regia di Marina Spada. Con Anita Kravos e Karolina Dafne Porcari. Durata: 87 minuti.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Marina Spada
Nata a Milano nel 1958, Marina Spada inizia nel 1979 come assistente alla regia in Rai, lavorando anche a Non ci resta che piangere di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Negli anni Ottanta collabora con importanti case di produzione pubblicitaria e realizza documentari e servizi televisivi. Dai primi anni Novanta affianca all’attività di regista l’insegnamento alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Tra i suoi lavori, i videoritratti dedicati a Fernanda Pivano, Francesco Leonetti, Arnaldo Pomodoro, Gabriele Basilico, Mimmo Jodice e Mario De Biasi, e il cortometraggio L’astice, premiato in diversi festival.
Il debutto nel lungometraggio arriva nel 2002 con Forza cani, una delle prime esperienze italiane di produzione indipendente e digitale. Ambientato nella periferia milanese, il film nasce da una raccolta di fondi dal basso tramite sottoscrizioni via Internet, con circa cinquanta persone, professionisti e non, che hanno lavorato gratuitamente alle diverse fasi della produzione.
Con Come l’ombra (2006), presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Toronto, la regista racconta la solitudine in una Milano svuotata dall’estate. Nel 2009 torna al documentario con Poesia che mi guardi, dedicato alla poetessa Antonia Pozzi. Segue Il mio domani (2011), interpretato da Claudia Gerini, che per le foto di scena si avvale della collaborazione dei fotografi Gabriele Basilico e Toni Thorimbert. Il film è stato presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma.