Dsc5052 Orchestra Barocca

Istituto di Musica Antica

Istituto di Musica Antica dicembre/maggio

a Villa Simonetta

L’apprendimento pratico della ordinaria manutenzione degli strumenti antichi a tastiera (clavicembalo, clavicordo e fortepiano) a cura di Umberto Debiaggi

20 dicembre 2018/8 febbraio 2019 ore 10.00/13.00
6 incontri da 3 ore e uno da 2 ore
20 dicembre, 10, 17, 24, 31 gennaio, 7 e 8 febbraio
Destinatari: studenti delle classi di strumenti a tastiera dell’Istituto di Musica Antica e studenti interessati dell’Istituto di Musica Classica

Durata: 20 ore - CFU 2
Numero massimo di studenti 5
info didattiche: info@umbertodebiaggi.it
iscrizioni: antica@fondazionemilano.eu entro il 15 dicembre 2018

Finalità del seminario è l’acquisizione pratica dell’ordinaria manutenzione degli strumenti a tastiera, quali clavicembalo, spinetta, clavicordo e fortepiano e, nello specifico, lo studio delle norme basilari riguardanti l’organologia (equilibri e regole fondamentali di statica, fisica e tecnologia) negli strumenti a tastiera e la loro corretta conservazione.

Ci si eserciterà effettuando le seguenti prove pratiche, con lo scopo di acquisire dimestichezza e manualità:
- sostituzione di corde realizzando il riccio alla francese
- incordatura utilizzando caviglie con o senza foro
- impennatura, sostituendo le penne e regolandone la loro azione sulle corde
- scorrevolezza dei salterelli, delle linguette e regolazione degli smorzatori
- funzionalità della barra di fine corsa dei salterelli e regolazione dei momenti di pizzico
- trasposizione e sua corretta esecuzione
- corretta impugnatura della chiave e ponderato procedimento nell’effettuare ogni accordatura.

Relativamente all’attrezzatura, sarà fornito un corredo per effettuare il riccio alla francese e un supporto per regolare l’ìmpennatura.

Al termine del corso sarà rilasciato, previa verifica tramite prova pratica, un “Attestato di idoneità alla manutenzione ordinaria” degli strumenti oggetto del corso.

Seminario di latino per musicisti a cura di Paolo Borgonovo

14 gennaio/1 aprile 2019 ore 10.00/13.00
10 incontri
14, 21, 28 gennaio, 4 e 11 febbraio, 4, 11, 18, 25 marzo, 1 aprile
Destinatari: seminario obbligatorio per gli iscritti al biennio di Musica medievale. Aperto a tutti gli iscritti dell’Istituto di Musica Antica e di Musica Classica

Durata: 30 ore - CFU: 3
info didattiche: paoloborgonovo.eu@gmail.com
iscrizioni: antica@fondazionemilano.eu entro il 15 dicembre 2018

Il seminario si propone di fornire ai partecipanti alcuni strumenti e suggerimenti pratici per affrontare i problemi che possono presentarsi ai musicisti (soprattutto cantanti, compositori, direttori) che affrontino il repertorio vocale e la trattatistica in lingua latina. Nelle ore previste non è ovviamente ipotizzabile uno studio approfondito della lingua, ma sarà comunque un obiettivo anche quello di portare gli studenti a orientarsi autonomamente dinanzi a un testo latino: i partecipanti sono inoltre invitati a sottoporre brani di loro interesse come materiali di studio e di esercizio.

Programma
Alfabeto, ortografia, fonetica, divisione in sillabe
Problemi di pronuncia: storica, convenzionale, regionale
Problemi di trascrizione. Edizioni critiche, edizioni pratiche
Cenni sul sistema nominale: declinazioni e funzioni sintattiche dei casi
Cenni sul sistema verbale: coniugazioni e funzioni sintattiche di tempi e modi
Cenni di sintassi elementare
Uso del vocabolario.

Struttura del corso
3 ore orientamento: latino storico, per tutti
15 ore grammatica per neofiti
12 ore lettura di testi e trattati per tutti

Cornetto e dintorni a cura di Pietro Modesti

Orlando di Lasso, Lectiones Sacrae. Mottetta Sex Vocum, Monaco 1582
per cantanti e strumentisti
19 gennaio/8 giugno
10 incontri
19, 26 gennaio, 2, 16, 30 marzo, 13, 27 aprile, 18 maggio, 1 e 8 giugno
Destinatari: studenti della Scuola Civica di Musica Claudio Abbado e studenti esterni
Durata: 40 ore (prassi esecutiva) / 50 ore (corso completo) CFU 4
info didattiche: pietromodesti.zink@gmail.com
iscrizioni: antica@fondazionemilano.eu entro il 15 dicembre 2018

Quota d’iscrizione per allievi esterni
Sole lezioni di prassi esecutiva € 350
Costo totale (prassi esecutiva e lezioni individuali) € 500

Obiettivo del seminario è avvicinare i partecipanti al mondo del cornetto e alla prassi esecutiva rinascimentale, con attenzione ai principi di orchestrazione dei brani vocali.

Il seminario si struttura in due parti:
Lezioni individuali di cornetto (mattina).
Laboratorio di prassi esecutiva (pomeriggio).

Durante le ore di prassi esecutiva, si lavorerà su due collezioni di mottetti di Orlando di Lasso, custodite presso l’Accademia Filarmonica di Verona (Lectiones Sacrae. Mottetta Sex Vocum, Monaco 1582).
Le lezioni individuali di cornetto sono aperte a tutti coloro, principianti ed esperti, che vogliano cimentarsi nell’arte di padroneggiare “si dolce stromento”.

Programma lezioni individuali per i principianti
1) Tecniche di respirazione di base per strumentisti a fiato
2) Tecnica strumentale di base (articolazione, suono, diteggiature)
3) Studio di facili brani dal repertorio vocale (Lasso, etc.).

Programma per le lezioni individuali avanzate
1) Affinamento della tecnica di respirazione
2) Tecnica strumentale avanzata
3) Studio del repertorio solistico impegnativo.

Il programma delle lezioni di prassi esecutiva verrà definito nei dettagli non appena si avrà la lista dei partecipanti al seminario, e verterà sulle tematiche che seguono.
1) Lettura dalle fonti storiche
2) Contestualizzazione storico artistica dei brani studiati
3) Concertazione dell’opera secondo i criteri della prassi esecutiva dell’epoca.
4) Ornamentazione
5) Preparazione di un programma eseguibile in un saggio finale.

n.b.: il diapason che verrà utilizzato durante il corso sarà La=440Hz

(Introduzione al) Canto Gregoriano a cura di Giovanni Conti

in collaborazione con AISCGre - Associazione Internazionale studi di Canto Gregoriano
18 gennaio/1 giugno 2019
18, 19 gennaio, 1, 2, 8, 9 febbraio, 17, 31 maggio, 1 giugno
venerdì dalle 14.00 alle 20.30; sabato dalle 9.00 alle 14.00
9 incontri
Destinatari: obbligatorio per gli iscritti al biennio di Musica medievale, aperto a tutti gli studenti iscritti all’Istituto di Musica Antica e Musica Classica, e agli studenti esterni
Crediti formativi 4 CFU
info didattiche gconti@gregoriano.org

Quota d’iscrizione per allievi esterni € 200 (soci AISCGre: € 150)

iscrizioni: antica@fondazionemilano.eu entro il 15 dicembre 2018

Lo scopo del seminario -rivolto a coloro che della materia sono digiuni- è consentire, attraverso un cammino progressivo, una lettura generale ma precisa del “fenomeno” gregoriano inteso nella sua più profonda natura.
Saranno fornite le nozioni fondamentali prestando particolare attenzione agli aspetti storici, liturgici, semiologici e relativi alla prassi esecutiva. Un cammino, quindi, che lascerà aperta la possibilità di ulteriori approfondimenti specialistici, stimolando lo studio e l’analisi, sempre condotti sulla strada del rapporto testo-melodia: un rapporto che sarà interessante scoprire come inscindibile. Il corso prevede un’articolazione con lezioni teoriche collettive unitamente ad esercitazioni d’assieme. Non è esclusa la possibilità di lezioni individuali e per gruppi ristretti, finalizzate alla preparazione di esecuzioni che costituiranno uno dei momenti caratterizzanti le fasi di apprendimento previste dal percorso.
Il seminario ha inoltre lo scopo di fornire le specifiche basi di conoscenza per una valutazione storico-critica della ritualità cristiano-cattolica nei suoi sviluppi di forme e contenuti attraverso i secoli in relazione alle realtà musicali ad essa connesse. Si offrirà una panoramica legata alle prime forme dell’Ufficio (liturgia delle Ore) per passare ad un excursus storico della Messa e delle sue parti in musica evidenziando la rilevanza culturale entro la varietà fenomenica complessa dei contesti sociali locali dal proto-cristianesimo sino ai giorni nostri.

Esercitazioni su fonti originali a cura di Luca Colombo

La Cappella Pontificia di Paolo III: Jacques Arcadelt, Costanzo Festa, Cristóbal de Morales
dall’8 aprile al 3 giugno 2019 - lunedì ore 10.00/13.00
8 aprile, 13, 20 e 27 maggio, 3 giugno
5 incontri
Crediti formativi 2 CFU
Destinatari: seminario obbligatorio per gli iscritti al I anno del triennio di Musica Antica.
Aperto a tutti gli iscritti dell’Istituto di Musica Antica.
iscrizioni: antica@fondazionemilano.eu entro il 31 gennaio 2019

Papa Paolo III rappresenta uno dei Pontefici più carismatici di tutto il XVI secolo. Eletto al soglio di Pietro nel 1534, resterà in carica fino alla morte, avvenuta nel 1549: fu il Papa che diede inizio alla Controriforma convocando il Concilio di Trento che si aprì nel dicembre del 1545. Si distinse anche per la grande abilità politica: eletto durante il sanguinoso conflitto europeo tra Francesco I re di Francia e l’imperatore Carlo V, decise di assumere un atteggiamento prudente mantenendo la neutralità del papato, salvaguardando in tal modo l’indipendenza e le libertà della Santa Sede e dell’Italia. Presenziò in seguito, come mediatore, alla Tregua di Nizza tra i due contendenti, celebrata con l’esecuzione, da parte della cappella personale del Papa, appositamente convocata per quell’avvenimento, di un mottetto di Cristóbal de Morales.

Papa Paolo III fu anche un grandissimo mecenate. Fondò numerose università tra cui la prima in America Latina. Durante il suo pontificato fu edificata la Cappella Paolina del Palazzo Apostolico; furono avviati lavori della Sala Regia, la più importante del palazzo, e Michelangelo dipinse il Giudizio Universale della Cappella Sistina. Sempre a Michelangelo Buonarroti furono affidati i lavori della Basilica di San Pietro e della Piazza del Campidoglio.

Contemporaneamente la Cappella musicale pontificia raggiunse un livello artistico che difficilmente sarà pareggiato nei secoli successivi. Si possono annoverare tra i componenti della Cappella: J. Arcadelt, tenore ammesso nel dicembre 1540 senza esame, dopo essere stato magister nella cappella Giulia; C. Festa, uno dei pochissimi italiani in quegli anni, cantore dal 1517 al 1545; C. de Morales, ammissum in cantorem nel 1535, e immediatamente incaricato di comporre mottetti per i maggiori avvenimenti riguardanti il Papa e le figure più importanti dell’epoca.

Lo scopo del seminario è la conoscenza approfondita delle fonti originali e il loro utilizzo nella pratica musicale rinascimentale come strumento fondamentale per lo studio delle prassi esecutive. In particolare saranno proposte e analizzate le tre anime presenti nella Cappella Pontificia nei primi decenni del XVI secolo: quella franco fiamminga, quella spagnola, e quella italiana.


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