La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti sarà protagonista della 33ª edizione dello Sguardi Altrove Women’s International Film Festival, che si terrà a Milano dall’11 al 22 marzo 2026.
Ben quattro cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti saranno presentati nella sezione Scuole:
- Cattivo tempo si spera di Flora Bonafede
- Building Paranoia – Come non essere sole di Lucia Cairo, Camilla Corato e Marta Pasquini
- Imaging di Chiara Ferretti
- Se fossi un’anguilla di Lucia Cairo, Camilla Corato e Marta Pasquini
Le proiezioni si svolgeranno presso l’Accademia 09. Il programma completo sarà disponibile dal 24 febbraio qui.
La giuria
La Civica sarà inoltre rappresentata da tre giurie:
- Fabrizia Centola, Nadia Grippiolo ed Eleonora Recalcati assegneranno il Premio dei Docenti della Scuola
- 15 studenti della Civica parteciperanno alla Giuria Giovani
- Germana Bianco sarà membro della giuria Sguardi (S)confinati, dedicata ai cortometraggi internazionali
Il Festival
Sguardi Altrove Women’s International Film Festival ha come principale obiettivo la riflessione su tematiche legate al mondo femminile, considerate sia in relazione al loro specifico contesto culturale, politico e sociale, che secondo una prospettiva multiculturale e globale. Il Festival si propone anche come luogo di dialogo interculturale e di confronto critico con cinematografie “altre”, promuovendo, in particolare, la circolazione di quelle opere che trovano difficoltà a entrare nei circuiti commerciali, nonostante il livello qualitativo e l’interesse tematico. Il Festival rivolge inoltre una particolare attenzione alle cinematografie emergenti e alle giovani registe.
I cortometraggi
Cattivo tempo si spera di Flora Bonafede
Un uomo di 74 anni, consumato dalla solitudine, si avventura alla ricerca di farmaci proibiti, spinto da un mistero che da dieci anni lo lega al figlio immobile in un letto d’ospedale.
Building Paranoia - Come non essere sole immagini di Lucia Cairo, Camilla Corato, Marta Pasquini
Una riflessione sperimentale su architettura, identità femminile e alienazione.
Imaging di Chiara Ferretti
In un'industria che mercifica i corpi, modelli, artisti e sex worker cercano nuove forme di lavoro corporeo più libere e consapevoli.
Se fossi un’anguilla di Lucia Cairo, Camilla Corato, Marta Pasquini
Un racconto autobiografico in cui la narratrice, attraverso incontri con donne e il simbolismo delle anguille, esplora temi come la vita, l'invecchiamento e la memoria.