MUSICA ANTICA A SAN SATIRO

La musica antica nel cuore di Milano - Torna la rassegna Musica Antica a San Satiro dal 14 maggio

14, 19, 21, 26, 28 maggio, 5 giugno - ingresso libero

Una nuova edizione dell’amata rassegna Musica a San Satiro, realizzata dalla Società del Quartetto in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano spazia a tutto tondo nel Seicento Europeo, tra devozione, virtuosismo e riscoperte.

MUSICA ANTICA A SAN SATIRO

La musica antica nel cuore di Milano - Torna la rassegna Musica Antica a San Satiro dal 14 maggio

14, 19, 21, 26, 28 maggio, 5 giugno - ingresso libero

Una nuova edizione dell’amata rassegna Musica a San Satiro, realizzata dalla Società del Quartetto in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano spazia a tutto tondo nel Seicento Europeo, tra devozione, virtuosismo e riscoperte.

Il cartellone, che si snoda in sei appuntamenti, celebra l’eccellenza della prassi esecutiva storicamente informata, affida agli allievi dei corsi di alta formazione in Musica Antica della prestigiosa istituzione, coordinati da Claudia Caffagni e coadiuvati in scena da solisti di rilievo internazionale, come l'organista Lorenzo Ghielmi, docente di organo della Scuola Civica, il compito di dare voce a strumenti e spartiti d’epoca. La rassegna propone una sinossi storica di eccezionale valore, mettendo a confronto il genio di Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 - Lipsia, 1750), l’universalità di Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 - Vienna, 1741) e l’eleganza di François Couperin (Parigi, 1668 - 1733) con le voci di autori meno noti ma significativi, e al tempo celebri, del Barocco europeo. Tra questi spiccano i Maestri di Cappella del Duomo di Milano, che si avvicendano di generazione in generazione, Michel’Angelo Grancini (Milano, 1605 - 1669), Giovanni Antonio Grossi (Lodi, 1615 ca. - Milano, 1684) e Carlo Donato Cossoni (Gravedona, 1623 - 1700), le cui opere delineano musicalmente il passaggio dalla devozione post-pestilenziale alla rinascita tardo-barocca; per modernità, le cantate di Elisabeth Jacquet de La Guerre (Parigi, 1665 - 1729), prima grande compositrice della storia francese, e il classicismo del boemo Jean-Baptiste Krumpholz (Budenice, 1742 - Parigi, 1790) e le architetture polifoniche di Costanzo Antegnati (Brescia, 1549 - 1624).

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