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Zephyro Spira. Chansons, frottole e villanesche nel primo Rinascimento - in streaming dal 21 luglio - Orchestra Barocca diretta da Luca Colombo

Evento collaterale della mostra cinquecentesca al Castello Sforzesco Il corpo e l'anima - da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento

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Incontri Musicali con l'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - XVII edizione
al Castello Sforzesco, Sala della Balla, MI
e in streaming su FB, Youtube, MixCloud

dal 21 luglio 2021

Zephyro Spira. Chansons, frottole e villanesche nel primo Rinascimento
in Il corpo e l'anima
da Donatello a Michelangelo - Scultura italiana del Rinascimento

La stagione estiva dei concerti in streaming dell'Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado al Castello Sforzesco, iniziata il 21 giugno in concomitanza con la Festa Europea della Musica e proseguita con il concerto diretto da Mara Galassi il 10 luglio, Voi c'ascoltate in rime sparse il suono, si chiude il 21 luglio con Zephyro Spira. Chansons, frottole e villanesche nel primo Rinascimento, direttore Luca Colombo.

Zephyro spira, con un chiaro riferimento a un sonetto del Canzoniere di Francesco Petrarca, è una delle più note frottole di Bartolomeo Tromboncino, autore veronese attivo nel nord Italia e soprattutto nella città di Mantova, ed è al centro di un programma che attraversa le principali strutture poetico-musicali del primo Rinascimento, le più popolari e spumeggianti, affiancate ad altre più eleganti e raffinate: dalla villanesca alla napolitana, caratterizzate da strutture rimiche semplici ma efficaci; dalla chanson vocale e strumentale, genere prediletto dalle corti nord europee e dai musicisti fiamminghi, alla frottola, forma nobile tipicamente italiana precorritrice del madrigale.

l concerto figura tra gli eventi collaterali della mostra cinquecentesca Il corpo e l'anima - da Donatello a Michelangelo - Scultura italiana del Rinascimento, nelle Sale Viscontee del Castello Sforzesco di Milano dal 21 luglio al 24 ottobre 2021.
Il video del concerto accompagnerà idealmente le immagini di figure danzanti che animeranno la prima sezione della mostra, Il furore e la grazia.

La mostra, in collaborazione con il Museo del Louvre, si propone di evidenziare attraverso la scultura, in dialogo con le altre arti, i principali temi che percorrono l’arte italiana nella seconda metà del Quattrocento. Protagonista è la figura umana, nel suo essere corpo e anima, nell’interpretazione innovativa degli scultori del tempo.

Registrato a porte chiuse, il concerto sarà disponibile dal primo giorno di mostra, mercoledì 21 luglio, alle ore 16, in streaming sui canali Facebook e YouTube del Castello Sforzesco e della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. La performance dell'Orchestra Barocca sarà inoltre presente sulla piattaforma Mixcloud della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

Chansons, frottole e villanesche nel primo Rinascimento

Programma

Marchetto Cara
Non è tempo d’aspettare (frottola)

Filippo Azzaiolo
Ben staga tutta (villanesca)

Anonimo
Pan de miglio caldo caldo (frottola)

Baldassarre Donato
Chi la gagliarda (villanesca

Pierre Attaignant
Tourdion (strumentale)

Josquin Des Prez
El grillo (frottola)

Baldassarre Donato
No pulice (villanesca

Filippo Azzaiolo
Sentomi la formicula (villotta)

Antonio Scandello
Haveva na gallina (villanesca)

Josquin Des Prez
Bergerette savoyenne (chanson)

Bartolomeo Tromboncino
Zephyro spira (frottola)

Anonimo
Occhi miei al pianger nati (frottola)

Adrian Willaert
Vecchie lettrose (villanesca)

Antonio Scandello
Bonzorno Madonna (villanesca)

Josquin Des Prez
Scaramella va alla guerra (frottola)

Bartolomeo Tromboncino
Alla guerra (frottola)

Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Ariadna Quappe, cornetto e flauto dolce
Bawono Punto, liuto
Laia Blasco Lopez, Orla Shalloo Brundrett e Masato Nitta, canto
Luca Bossi, Emanuele Gorla, Laura Minguzzi e Anna Venutti, traverse rinascimentali
Margherita Burattini, Prisca Gama Santana e Marta Vecchio, arpe doppie
Lorenzo D’Erasmo, percussioni
Luca Colombo, direttore
Anaïs Lauwaert, Norma Torti, e Daia Anwander, viole da gamba