Crediti
Testo | Letizia Russo
Regia e adattamento | Federico Mancini
Tutor | Paolo Giorgio
Interpreti | Matilde Baldini, Cristina Calandro, Luca Di Gioia, Vincenzo Fiorillo, Alessandro Lucarini
Light design | Giulia Pastore
Sound design | Hubert Westkemper
Luci | Paolo Latini, Simona Ornaghi
Scene e attrezzeria | Alice Capoani, Mattia Franco, Aurora Gallo
Costumi | Nunzia Lazzaro, Fabiola Soldano
Nota di regia - Federico Mancini
Tomba di cani si apre su una guerra che infrange i limiti dello spazio e del tempo. È la guerra di Troia, è la Seconda Guerra Mondiale, è la guerra in Bosnia. È tutte le guerre e nessuna. È la guerra come condizione esistenziale: come unico luogo in cui la società e l’individuo ormai riescono a vivere. È un’attesa di cui si teme più la fine che non il suo proseguimento. All’interno di una casa che sembra sorgere su una Terra di Nessuno, riecheggia una domanda che racchiude in sé tutto il peso del passato e l’incertezza del futuro: “Ho fatto bene?”.
Tentando di rispondere a questa domanda, posti di fronte alla possibilità che la guerra stia ormai giungendo al termine, i personaggi vivono ogni relazione - familiare, amorosa, amicale - come un corpo a corpo che nella monotonia del quotidiano fa da specchio alle atrocità indicibili del campo di battaglia.
Breve biografia di Letizia Russo
Letizia Russo è nata a Roma nel 1980. Inizia a scrivere per il teatro a diciotto anni. A ventun anni riceve il premio Tondelli per il suo secondo testo, Tomba di cani. Lo stesso testo riceve nel 2003 il Premio Ubu. Nel 2002 frequenta la Summer School del Royal Court Theatre di Londra, e nello stesso anno riceve una commissione dal National Theatre di Londra per il festival Shell Connections. I suoi testi sono tradotti e rappresentati in vari paesi europei ed extraeuropei, come Francia, Germania, Repubblica Ceca, Portogallo, Brasile, Cile. In Italia una raccolta parziale dei suoi testi è stata pubblicata da Ubulibri. Nel 2022 ha vinto il premio Hystrio alla Drammaturgia.
Ingresso gratuito - prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni
mail r.paparella@fondazionemilano.eu
indicando nome e cognome - data scelta.
Si accettano prenotazioni per un massimo di due ingressi a nominativo