LE CIVICHE FEST - seconda edizione dal 1 al 17 luglio 2026
Anche l'edizione 2026 di TESTE INEDITE diventa parte di LE CIVICHE FEST, il festival organizzato dalle quattro Scuole Civiche, aperto al pubblico, in cui si alterneranno performance multidisciplinari, incontri e installazioni multimediali, con l’obiettivo di promuovere la creatività, l’accessibilità e la partecipazione.
Protagonisti indiscussi di questa iniziativa saranno i giovani talenti delle quattro Scuole Civiche, espressione di una formazione d’eccellenza, che coinvolgeranno il pubblico con progetti e spettacoli di elevato profilo professionale.
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Nota al progetto di Manuel Renga
TESTE INEDITE è giunta alla sua IX edizione.
Ѐ una rassegna che incarna il percorso di autonomia artistica
che i giovani allievi e allieve della Scuola Paolo Grassi costruiscono nel
corso del loro triennio.
Ѐ un esperimento che mira a comporre team artistici
multidisciplinari che lavorano ad una produzione per tre mesi simulando ciò che
accade nel mondo della professione.
Ѐ un progetto che mette in luce il grande potenziale di una
creatività collettiva, capace di alimentare un dialogo continuo tra visioni e
sensibilità.
Ѐ una proposta per il pubblico della città che offre cinque
progetti di artisti che hanno analizzato, studiato e reinterpretato alcuni
aspetti del mondo e della società in cui vivono.
Una delle caratteristiche più peculiari di questa edizione è proprio la grande attenzione delle studentesse e degli studenti al mondo e alla società: scrittrici e scrittori che scavano nel loro presente, registe e registi che integrano la loro visione peculiare nel proprio lavoro e giovani interpreti che ne portano le istanze sul palcoscenico. Questo è ciò che ci sembra più vicino ad un affresco del teatro di oggi, che vive concretamente nel mondo in cui è inserito. E non potremmo esserne più felici.
I cinque lavori, diversissimi per stile e contenuti compongono un mosaico contemporaneo: la possibile unità di culture storicamente individualiste (Anima Mundi) e la fragilità dell’essere umano di fronte al lutto e all’ignoto (Dietro una luna di carta) saranno i temi dei primi due lavori a debuttare; la ricostruzione di una “possibile verità” (Guarda indietro) e la visione futura di una restaurazione politica (La stella che non conosce il tramonto) saranno i temi dei lavori che debutteranno nella seconda settimana della rassegna; infine la fragilità dell’uomo contemporaneo (Il segno del triceratopo) sarà il tema dell’ultimo spettacolo in programma.
Crediti generali della rassegna
Coordinamento del progetto Manuel Renga
Tutor di regia e progettazione Manuel Renga (Anima Mundi,
Dietro una luna di carta), Tatiana Olear (Guarda indietro, La stella che non
conosce tramonto) Massimiliano Cividati (Il segno del triceratopo)
Tutor autori Tatiana Olear
Tutor danzatori Davide Montagna
Tutor organizzazione Carolina Pedrizzetti
Coordinamento organizzativo del progetto Lorenzo Vannacci
Assistente alla produzione Abanoub Gayed (2° anno Corso Organizzazione dello spettacolo)
Coordinamento comunicazione Roberta Paparella
Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Tutor scenografia e costumi Davide Petullà
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Tutor compositori Alessandro Ponti
Consulenza light design Luigi Biondi
Consulenza sound design Hubert Westkemper
Consulenza musicale Andrea Mormina
Consulenza scenografie Mattia Franco, Alice Capoani
Consulenza costumi Nunzia Lazzaro, Fabiola Soldano
Consulenza video Fabio Brusadin
Progetto fotografico Denise Prandini
I protagonisti
Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
III anno Corso Scrittura per lo spettacolo
Giacomo Fava, Santiago Medioli, Leonardo ravioli, Pietro Ruggero Sanclemente, Annalisa Scopinich
III anno Corso Regia
Giorgia Azzellini, Giacomo Diegoli, Clémence Jourdan Delmonte, Sara Mino, Pasquale Renella
III anno Corso Recitazione
Chiara Baccarini, Beatrice Barizza, Pietro Bertoni, Alessia Carkanji, Gaia Curto, Massimiliano Di Giacinto, Jacopo Francesco Fiori, Davide Lo Vecchio, Chiara Maggio, Marta Militello, Silvia Paterlini, Guglielmo Potecchi, Lua Omi Quagliarella, Paulette Rufin, Maria Spinazzola, Federico Tallon, Pietro Vuolo
I anno Corso Danza Contemporanea
Nani Babunashvili, Lorenzo Bafico, Michele Berti, Emma Brambati, Gabriele Costantini, Giovanni De Fazio, Antonella Dimonte, Micol German, Giulio Mano, Maryana Mellino, Aldo Minucci, Rosanna Puzziferri, Nancy Scarpa, Rebecca Serpentino, Guido Tupone, Arianna Zappa, Steven Zarco Granillo.
I anno Corso Organizzazione dello spettacolo
Maya Aspes, Sofia Baglietto, Simone Bonassi, Gaia Cerqui, Maria Rosaria Criscuolo, Beatrice dell'Era, Giorgia di Lauro, Giuditta Falda, Anita Farina, Abanoub Gayed, Alessia Grillo, Roberta Marolla, Anna Rebeggiani, Nina Sirimarco
Compositori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – IRMus
III anno del Corso di Musica applicata - Musica per l’immagine e per il teatro
Scenografi e costumisti della Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Gli spettacoli del 2 | 3 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30
La Pum da Per
Sala Fassbinder
Testo Veronica Negrini - Regia Alessio Boccuni
Attraverso i ritmi alienanti della cucina del ristorante il testo esplora il valore della creazione come esperienza collettiva, lasciando emergere il confronto tra pratica artigianale e processi di creazione in collaborazione con l'altro, umano o non. L’intervento scenico sceglie la strada dell’autorialità e accompagna il ristorante nel suo percorso che dal solco della tradizione si misura con le tensioni del presente.
Dungeons
Sala Bausch
Testo Benedetta Pigoni - Regia Martina Ponzinibio
In un carcere, due giovani detenuti si immergono in una lunga partita del celebre gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Sessione dopo sessione, il gioco si trasforma in un rituale psicomagico in cui realtà e fantasia si intrecciano. Attraverso i loro personaggi immaginari, i ragazzi elaborano traumi, colpe e desideri, trovando una via per evadere simbolicamente e conoscersi nel profondo.
Gli spettacoli del 03 | 04 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30
Michael vuole volare
Sala Fassbinder
Testo e regia Federica Cottini
Un viaggio nei territori complessi della salute mentale, tra pubblico e privato, tra ciò che si mostra e ciò che si nasconde. Attraverso un impianto scenico che mette in dialogo il "dentro" che ci abita e il "fuori" che abitiamo quotidianamente, lo spettacolo dà corpo a un'intimità fragile, disfunzionale ma pulsante, che cerca uno spazio di ascolto nel mondo.
Salmoni
Sala Bausch
Testo Leonardo Ceccanti - Regia Riccardo Iellen
Tra nuove consapevolezze e addii inevitabili, il testo affronta il tema del ritorno nei luoghi in cui siamo cresciuti e dei cambiamenti che sono avvenuti durante la nostra assenza. Lo spettacolo è ambientato in una scena vuota. La scatola nera diventa spazio evocativo, popolato da oggetti e corpi che creano immagini fluttuanti, come onde di un mare che trasporta memorie, nostalgie e paesaggi dell’anima.
Gli spettacoli del 10 | 11 luglio (doppia replica) ore 19:00 e 21:30
Carnets de Paris
Sala Bausch
Testo Leonardo Ceccucci - Regia Maddalena Conti
Un racconto intimo che si interroga sul disagio collettivo dell’isolamento forzato e sui segni che ha lasciato in noi. Nella Parigi sospesa del secondo lockdown 2020, tre amici devono separarsi: la solitudine risveglia desideri e paure che incrinano il loro legame.
Lo spettacolo pone lo sguardo sul potere della narrazione: che ruolo ha il racconto che viene fatto della realtà nella costruzione del sé e di una comunità? Quali le sue conseguenze?
Sette domeniche
Sala Fassbinder
Testo Anna Farina - Regia Yulia Redila
Il testo racconta sette capitoli della vita di tre ragazze di provincia, che crescono confrontandosi con i grandi eventi della Storia. Fuori, il mondo diventa sempre più difficile da decifrare; dentro, nella piccola stanza da cui osservano ciò che accade, si riesce ancora a trovare la forza di ballare nei buchi neri.
La messa in scena esplora il legame profondo tra la vita umana e la catastrofe. Cosa significa diventare grandi in un luogo dove l’aria è appestata dalla morte? Cos’è davvero una catastrofe? E come si può restare a galla in un mare di disinformazione?
Info e Prenotazioni
Allievi Fondazione Milano | Accademia di Brera
Docenti Fondazione Milano | Accademia di Brera
biglietto singolo ridotto a 4,00€ (potrà essere richiesto di mostrare la tessera di iscrizione o badge)
>>Acquista il tuo ingresso a 4€<<
abbonamento a 6 titoli a 12,00€ da prenotare e/o acquistare tramite la biglietteria online del Teatro Elfo Puccini
>>Acquista il tuo abbonamento all'intera rassegna a 12€<<
biglietto ordinario al costo di 10,00€ per replica
>>Acquista il tuo ingresso a 10€<<