Un importante riconoscimento per Silvia Pozzi, docente alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, che si aggiudica la sesta edizione dei Pisa Book Translation Awards con la traduzione dal cinese di Città fantasma di Kevin Chen, pubblicato in Italia da edizioni e/o.
La premiazione si è svolta il 2 ottobre a Pisa, nell’ambito della 24ª edizione del Pisa Book Festival. Il premio, nato dalla collaborazione tra il Pisa Book Festival e il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, valorizza il lavoro di traduttrici e traduttori e la ricchezza dell’editoria indipendente italiana.
La giuria ha riconosciuto nella traduzione di Silvia Pozzi la capacità di restituire in italiano la complessità e la dimensione evocativa del romanzo di Chen, preservandone ritmo, sfumature e equilibrio tra realtà e visionarietà.
Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e che testimonia ancora una volta il valore della traduzione come ponte tra lingue, letterature e culture.
Il libro
Città fantasma di Kevin Chen
Narrato attraverso una moltitudine di voci, sia vive che morte, muovendosi con una fluidità sorprendente tra passato e presente, Città fantasma è una storia affascinante di segreti familiari, superstizioni locali e ricerca di identità nel mezzo di uno scontro tra culture. Rifiutando il ruolo che i genitori taiwanesi conservatori hanno scelto per lui, il protagonista fugge nella cosmopolita Berlino sperando di essere accettato come giovane gay. Ambientato nell’arco di un solo giorno, durante la Festa degli Spiriti, il romanzo inizia un decennio dopo, quando Chen Tien-hung è appena uscito di prigione in Germania ed è tornato a casa. Con i genitori morti e i suoi sei fratelli e sorelle sposati, impazziti o deceduti, sembra che per lui non ci sia più nulla a Yongjing, la sua città natale. O almeno così pensa. Mentre la storia prende forma, Chen Tien-hung rivela maggiori dettagli sugli eventi che hanno segnato la vita della sua famiglia, i fantasmi che infestano il suo paese d’origine e la verità sul crimine che ha commesso in Germania.
La traduttrice
Silvia Pozzi
Professoressa ordinaria e direttrice scientifica del laboratorio Officina di Traduzione Permanente dell’Università di Milano-Bicocca, Silvia Pozzi insegna presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli di Milano e nel Master di Traduzione Specializzata dell’ISO della Sapienza di Roma. Svolge attività di consulenza editoriale e formazione e dal 2014 è condirettrice editoriale di Caratteri, la prima rivista in italiano dedicata alla letteratura cinese contemporanea.
Numerosi gli autori ai quali ha dato voce in italiano, tra cui A Lai, A Yi, Can Xue, Kevin Chen, Chen Qiufan, Chen Ran, Han Han, Hao Jingfang, Lao Ma, Lin Bai, Liu Cixin, Ning Ken, Qiu Miaojin, Wu Ming-yi e Yu Hua. Nel 2022 ha pubblicato per Hoepli Il carattere e la lettera. Tradurre dal cinese, mentre con Alessandra C. Lavagnino è autrice di Cultura cinese. Segno, scrittura, civiltà (Carocci, 2025). Nel 2021 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero della Cultura, nel 2022 il Premio biennale Mario Lattes per la traduzione dal cinese e nel 2024 lo Special Book Award of China.