Morsi 2020 social prove1

MORSI INEDITI

11 / 26 ottobre 2020 - 6 appuntamenti speciali con la danza dal vivo, installazioni, video proiezioni, presentazioni

Sesta edizione della rassegna di Danza e Teatro realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Rassegna MORSI + TESTE INEDITE
direzione artistica di Marinella Guatterini e Tatiana Olear con la collaborazione di Marco Plini
con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
in collaborazione con
Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti - IRMus della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado Fabulamundi. Playwriting Europe - Beyond borders?

MORSI + TESTE INEDITE una unica innovativa edizione

I giovani Autori, Registi, Attori e Danzatori della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi non si sono arresi alla pandemia e non hanno rinunciato ai loro progetti, continuando con ostinazione a tassellare di creatività il proprio futuro di artisti.
Il frutto di questa cocciutaggine è una edizione straordinaria della rassegna intitolata MORSI INEDITI, poiché vede confluire in un unico contenitore le due rassegne più importanti della scuola: MORSI, rassegna prima di sola Danza e poi di Danza e Teatro giunta alla 6° edizione e curata da Marinella Guatterini, la coordinatrice / cuore del Corso Danzatore - nominata nel 2020 Member of the International Dance Council CID/UNESCO - e TESTE INEDITE, rassegna di spettacoli originali ideati da Autori e Registi della Scuola, affidata da 4 edizioni alla direzione artistica di Tatiana Olear, oggi anche Direttrice della Paolo Grassi.
Entrambe le rassegne sono da sempre caratterizzate da una forte matrice multidisciplinare e da una decisa inclinazione alla multimedialità che, tra lockdown e attuali limitazioni, sono diventate uno strumento fondamentale per rendere possibile la realizzazione stessa di MORSI INEDITI.
MORSI INEDITI è un invito al viaggio, che racconta l’evoluzione creativa e tecnologica della Scuola: lungo la strada incontriamo autoscatti artistici, video di danza realizzati durante la quarantena negli spazi intimi delle stanze o in luoghi aperti e prossimi alle abitazioni private e sofisticati videospettacoli, che uniscono le scene girate nel nostro nuovo studio in croma key ad animazione e compositing.
Ma stazioni importanti sono quelle degli 8 spettacoli dal vivo (purtroppo per un pubblico limitato ma che vogliamo accogliere ugualmente come segno della nostra voglia di ritornare) preceduti o accompagnati da installazioni narrative e poetiche di progetti, 4 proiezioni di video di Danza, 6 video spettacoli originali creati ad hoc da TESTE INEDITE per questa rassegna e un incontro, in diretta Skype, con Radu Popescu il 23 ottobre, giorno della proiezione della messa in scena del suo testo. L’incontro, moderato da Ira Rubini, avrà come ospite anche Claudia Di Giacomo per Fabulamundi. Playwriting Europe - Beyond borders?
Infine apriremo insieme una 'scatola sorpresa' per lanciare il nuovo progetto della scuola Paolo Grassi Accessibile.
Buona partecipazione!

MORSI DANZA 2020 - 6° edizione

Sull’importanza dello sguardo e della fuga dal pensiero
di Marinella Guatterini

La “fuga dal pensiero” equivale paradossalmente a un elogio del fare. A un’inflessibile, premeditata, imperturbabile, necessità di questo fare, prima di ogni elucubrazione. Qui non siamo all’Istituto Benjamenta, luogo sospeso e senza tempo, in cui svolazzano le idee meravigliose e quanto mai attuali di Robert Walser (in Jacob von Guten, il suo capolavoro), ma alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi che, persino nell’ostinata ma quanto mai passionale decisione di non sorvolare neppure sulla confezione del suo sesto festival MORSI INEDITI ha abolito il NON FARE, i bui pensieri del lockdown, la depressione di una pandemia peraltro ancora tra noi. Mais on s'en fout. Anzi, proprio questa condizione costrittiva e di cattività, come scrive Tatiana Olear, la nostra nuova Direttrice, ha spronato tutti, studenti, docenti e non docenti, ad uscire dall’abituale routine, a inventarsi percorsi diversi, e alla fine persino profetici.

Sposo il titolo teatrale MORSI INEDITI (da MORSI +TESTE INEDITE) in un senso ancor più allargato: anche le proposte di danza, in specie quelle nate nelle viscere del “mal cattivo”, non sarebbero scaturite in tempi “normali”.
Esempio eclatante ne sono le Coreografie in assenza - Una restituzione poetica e materica del lavoro di ricerca in assenza di movimento e con 26 danzatori del 2° e 3° Corso Danzatore di Paola Lattanzi. Ovvero, un’opera maiuscola che, terminata già nel maggio scorso, sarà documentata in una mostra decisa ad accompagnare tutta la rassegna. Sì perché, ispirandosi alla fotografia di Francesca Woodman, tra le più importati artiste visive del XX° secolo anche per aver posto al centro del suo lavoro il corpo con tecniche di autoscatto, e pure di sovra-esposizione, la Lattanzi ha ripensato al proprio lavoro di composizione nella fissità bidimensionale della fotografia. Ma tale stasi difficilmente si può considerare tale: le immagini, peraltro intense e bellissime di ciascun danzatore, rivelano un’importante relazione spazio-tempo, una pulizia che esclude il superfluo, e quel divario tra forma e idea che ancora una volta può avere a che fare con il nostro leitmotiv: “la fuga dal pensiero” preconfezionato, progettato, non esposto alle preziose benedizioni del caso nell’atto creativo. Queste fotografie in mostra sono coreografiche.

Ai dubbiosi consiglio la lettura di Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell’arte e quotidianità, di John Berger, in specie quando scrive. “Osservare un’immagine è un gesto in apparenza semplice, naturale come respirare, ma in realtà attiva meccanismi socioculturali complessi”. “Oggi siamo esposti a migliaia di messaggi visivi ma, paradossalmente, siamo sempre meno capaci di vedere: accettiamo senza fiatare le promesse della pubblicità e attribuiamo ai quadri del passato un valore che forse non possiedono”. Facciamo dunque attenzione nell’osservare la passerella di video, sempre confezionati durante il lockdown, possibilmente con stupita meraviglia, e rimettendo in discussione ciò che crediamo di sapere sulla coreografia e sull’arte, bersagliando lo sguardo in modo attivo e perché no, critico. Questa vetrina online unisce, in sintesi, il ben più lungo Appunti sul verde di Julie Ann Anzilotti, coadiuvata da Paola Bedoni, e su musiche di Steven Brown e Ezio Bosso; il completo 10 Pagine di Emanuela Tagliavia, su musica di Giampaolo Testoni (entrambi per l’ex- Primo Corso Danzatore) e l’intero Wake di Biagio Caravano su Uya della compositrice Tanya Tagaq (ex-Terzo Corso Danzatore). Sono lavori nati nelle case, negli spazi piccoli, larghi, all’aperto, e comunque nei “recinti” degli allievi, ma l’inflessibile occhio tecnico/creativo dei docenti li ha resi speciali.

L’apertura di MORSI INEDITI - DANZA (11 ottobre 2020) si sposa anche al perdurante progetto En Avant, nato insieme al Festival, e dedicato esclusivamente ai lavori dei nostri danzatori, spesso coadiuvati da drammaturghi, registi e tutor/docenti di una Scuola che ha fatto della comunione dei suoi diversi comparti - come quest’anno dimostra l’abbinamento a Teste Inedite - un fiore all’occhiello della sua diversità didattica nazionale.

I due primi En Avant sono in video, gli altri tre, che seguono, sono live e tutti quanti confezionati dagli appena diplomati.

La seconda giornata dedicata alla Danza (18 ottobre 2020) ha un impianto simile alla prima, salvo che ai video sopracitati si aggiunge una sintesi del più esteso Fisica dell’aspra comunione, concepito su alcuni brani del Catalogue d’Oiseaux di Olivier Messiaen da Claudia Castellucci. Il caso ha voluto che mentre l’artista e cofondatrice in primis della Sociètas Raffaello Sanzio e poi di varie sue Scuole, era intenta nell’allestimento “contingentato” della sua pièce alla Paolo Grassi, si diffondesse la notizia della sua futura conquista del Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2020 (in questi giorni, il 16 ottobre) abbinata proprio alla messinscena di Fisica dell’aspra comunione ma nell’interpretazione della sua Compagnia. Tutto ciò ha scatenato grande interesse attorno al lavoro dei 13 performer dell’ex-Terzo Corso Danzatore ma non poté essere soddisfatto che grazie ad interviste a distanza. Bene così. Il Corso Danzatore non sceglie a caso i Maestri posti alla guida delle proprie Masterclass, e quella della Castellucci ha fortemente segnato l’intero gruppo degli allora diplomanti.

Quanto all’esposizione live, in questo secondo appuntamento scendono in campo i danzatori dell’ex Secondo Corso Danzatore con due creazioni di coppia.

Si aumenta nel finale, nel terzo appuntamento (25 ottobre 2020) e qui tra l’esposizione fotografica della Lattanzi, e i video accostati in modi diversificati, sono tre le novità affidate agli studenti diplomati. Tra queste spicca una pièce, Citerone di Michele Colturi, selezionato già in giugno dalla giuria del “XXII Premio Internazionale Padova Danza Teatro” tra ben 144 giovani provenienti da tutta Europa e rimasti in otto per l’attribuzione, il 7 e 8 ottobre 2020, dell’ambito premio monetario ma che soprattutto metterà in residenza anche la confezione dell’intero lavoro (per Colturi, al momento, di soli 20 minuti). È questa una segnalazione che non vuole di certo sminuire gli exploit degli altri nostri danzatori diplomati, tutti impegnati qua e là al di fuori della Scuola. Ma che conferma non solo la bontà dell’insegnamento impartito dai docenti del Corso, ma anche la sua complessità, il suo continuo intrecciarsi con le altre arti teatrali, video e altro. Una vitalità che sta nei fatti e nel fare di quanti - e sono moltissimi usciti dalla Scuola -, hanno letteralmente invaso la scena performativa e di danza contemporanea italiana e non solo

TESTE INEDITE 2020 – 4° edizione

Al confine del teatro, del cinema, dell’animazione, della video art
di Tatiana Olear

TESTE INEDITE è la somma di sei progetti visionari, o meglio cinque più uno.

In primo luogo perché i testi scritti dai cinque diplomandi autori appena prima dello scoppio dell'epidemia in Italia, incredibilmente contengono già in sé il presentimento di qualcosa di straordinario e crudele che sta per accadere… forse era nell’aria che si respirava a Milano.
In secondo luogo le misure sanitarie restrittive applicate allo spettacolo dal vivo hanno spinto i diplomandi registi verso la ricerca delle forme inusuali, che abbiamo trovato sul confine tra teatro, cinema, animazione e video-art.
In terzo luogo la comunità delle TESTE INEDITE - nonostante il distanziamento sociale - non si è ristretta, ma al contrario si è allargata: quest'anno per la prima volta gli spettacoli saranno interpretati dai diplomandi attori della nostra Scuola; oltre all'ormai collaudata partecipazione al processo creativo dei diplomandi compositori dell'IRMus della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, si sono uniti a noi gli allievi dei corsi Multimedia e Animazione della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Abbiamo infine rinsaldato la già comprovata collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe - Beyond borders? che ha permesso ai diplomandi di confrontarsi con uno dei più apprezzati autori del panorama europeo.
I cinque testi - approvati dalla commissione artistica formata da Renato Gabrielli, Anna Guri, Marco Maccieri e Marco Plini sono tutti originali, scritti ad hoc per la rassegna TESTE INEDITE dai giovani autori diplomandi, Giulia Borghi, Stefania Buraschi, Ciro Ciancio, Giorgio Franchi, Francesco Toscani nel corso del Laboratorio delle Idee con Tatiana Olear.

C’è poi un altro testo, il sesto video spettacolo, frutto prezioso della collaborazione con Fabulamundi grazie alla quale i ragazzi hanno superato il confine nazionale durante il lockdown: è Il Testamento - del pluripremiato autore rumeno Radu Popescu a sua volta tradotto dagli stessi giovani autori con la guida di Renato Gabrielli. L’autore stesso sarà intervistato da Ira Rubini il 23 ottobre alle ore 19:30, prima della proiezione de Il Testamento in diretta Skype.

La messa in scena è affidata in parte ai tre registi diplomandi Emanuele Giorgetti, Giacomo Nappini e Andrea Piazza, in parte a tre giovani registi già diplomati Clio Saccà e Virginia Landi, ex allieve della Paolo Grassi e Michele Segreto.

Molte cose sono cambiate nell'anno terribile 2020 relativamente alle edizioni precedenti, ma rimangono immutati quelli che sono i principi fondanti dell'operazione TESTE INEDITE: la collaborazione tra i giovani artisti e il confronto tra le competenze diverse portano alla moltiplicazione della creatività, le potenzialità dell'intelligenza orizzontale vanno oltre le capacità di ciascun singolo individuo che la compone. L'insieme artistico non è uguale a una somma, ma eleva all'ennesima potenza una singola personalità umana.
A MORSI INEDITI, stiamo per presentare 6 videospettacoli originali, realizzati dai giovani artisti, molti dei quali già vincitori di premi, menzioni speciali e concorsi nazionali.
Profili incerti
di Stefania Buraschi, regia Andrea Piazza
WU
di Giulia Borghi, regia di Emanuele Giorgetti
Calamite sulla spiaggia
di Ciro Ciancio, regia di Michele Segreto
Il migliore dei mondi possibili
di Giorgio Franchi, regia di Giacomo Nappini
Fino al silenzio
di Francesco Toscani, regia di Clio Saccà
Il Testamento
di Radu Popescu, regia di Virginia Landi (La serata sarà preceduta dall’incontro via Skype con l’autore intervistato da Ira Rubini).
Vi auguriamo buona visione

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a partire dalle ore 19:00 per ogni serata di MORSI INEDITI
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Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

TESTE INEDITE

direzione artistica Tatiana Olear

Sei video spettacoli realizzati da Autori, Registi e Attori della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
inseriti nella rassegna MORSI INEDITI 2020
in collaborazione con
Fabulamundi. Playwriting Europe - Beyond borders?
Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti - Corsi Multimedia e Animazione
IRMus - Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

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Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

LE DOMENICHE DELLA DANZA

Direzione artistica di Marinella Guatterini

Otto spettacoli di danza live e quattro in video per
MORSI INEDITI 2020
11 / 18 / 25 ottobre 2020 ore 20:00
via Salasco 4 – Sala Teatro
Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

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