Entrata di Emergenza - Tass

ENTRATA DI EMERGENZA nello spazio Deposito di FONDAZIONE PRADA

venerdì 29 novembre 2019 ore 20:30 spazio Deposito FONDAZIONE PRADA

un progetto coreografico di Elie Tass creato con ed eseguito dai Danzatori della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi diretta da Giampiero Solari

FONDAZIONE PRADA PRESENTA IL PROGETTO DI DANZA “ENTRATA DI EMERGENZA” DI ELIE TASS A MILANO

Fondazione Prada presenta Entrata di emergenza, un progetto coreografico concepito da Elie Tass per gli spazi del Deposito, uno degli edifici della sede di Milano. Sviluppato in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Entrata di emergenza coinvolge quindici danzatori neo-diplomati o studenti del Corso Danzatore della Scuola, coordinato da Marinella Guatterini, advisor del progetto.

La coreografia, già proposta all’interno della rassegna di Teatro + Danza della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi MORSI 2019, è stata ripensata da Elie Tass per svolgersi all’interno di Sun Inlays , un allestimento temporaneo concepito da OMA/AMO per la sfilata Prada Donna Primavera/Estate 2020 del 18 settembre. Sun Inlays occupa l’intera superficie del Deposito e crea un ampio campo prospettico decorato da piastrelle in ceramica colorata che disegnano motivi geometrici ed effetti visivi enfatizzati dal rivestimento dorato delle colonne.

Si rinnova la collaborazione con FONDAZIONE PRADA che offre nuovi spazi e stimoli alla creatività

Entrata di emergenza è il terzo evento di danza proposto da Fondazione Prada, dopo Atlante del gesto di Virgilio Sieni nel 2015 e Attraverso i muri di bruma di Billy Cowie nel 2016, con l’intento di espandere il proprio programma culturale e approfondire nuovi ambiti di ricerca e conoscenza.
Questo progetto rappresenta, inoltre, una seconda opportunità di collaborazione con un gruppo di giovani danzatori e una realtà educativa come la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi impegnata, dal 1986, con il Corso Danzatore nella formazione e nel perfezionamento di coreografi, performer e ballerini contemporanei.

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M.Alessi

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Note allo spettacolo

Entrata di emergenza esplora la dialettica tra il nostro interno e l'esterno, due ambienti fisici e mentali che si alimentano reciprocamente in un solo spazio unificato. Secondo l’autore, la curiosità nel tentare di evocare e sfidare questo luogo è nata da due interrogativi fondamentali: “cosa si rivelerebbe se, penetrando attraverso il nostro strato esterno, la nostra ‘pelle’, gli spazi disabitati sottostanti potessero aprirsi e fondersi con gli spazi aperti che li circondano? Come possono le nostre interiorità essere inondate e influenzate dai contenuti dell’ambiente che li circonda?” Per usare le parole di Tass, la coreografia è stata concepita, o si è rivelata, “come una sorta di pellegrinaggio fisico in cui si tenta di sciogliere, gradualmente e a volte con forza, gli strati dei nostri corpi individuali e collettivi, siano essi degli artisti o del pubblico. Incitando il corpo attraverso lo spazio e l’energia attraverso il corpo, la performance punta a diventare un’opera fatta di sovrapposizioni fisiche, emotive ed energetiche, affinché questi strati possano essere riallineati in modo più vivace e carnale.”

Lo spazio multifunzionale e flessibile del Deposito, che ospita dal 2015 progetti espositivi e incontri pubblici e dal 2018 le sfilate di Prada, è il luogo ideale per accogliere la ricerca di Elie Tass. Nel suo lavoro il dialogo tra i corpi dei ballerini e lo spazio in cui si muovono è un processo di continua rigenerazione e reciproca mutazione che, in
Entrata di emergenza, investe sia la coreografia che la scenografia in cui questa si sviluppa.

Crediti

Ideazione e coreografia: Elie Tass

Un lavoro creato con ed eseguito da
Livia Bartolucci, Alice Corio, Alessandra Cozzi, Elisabetta Da Rold, Nicolò Giorgini, Simone Mazzanti, Camilla Neri, Francesca Rinaldi, Pablo Rizzo, Bruna Romano

con 5 danzatori del secondo anno Corso del Danzatore – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Caterina Cescotti, Manuela Vittoria Colacicco, Federica D’Aversa, Martina Di Prato, Lautaro Muñoz.

Hanno partecipato alla creazione originale: Emilio Bagnasco, Agnese Gabrielli, Gianmaria Girotto

Advisor del progetto Marinella Guatterini

Scenografia ideata da Elie Tass e realizzata da Pio Manzotti, Alice Capoani, Mattia Franco

Costumi Enza Bianchini, Nunzia Lazzaro

Produzione Fondazione Prada

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M. Alessi

Amadeus Magazine, Entrata di emergenza

Elie Tass

Nato a Gand, Belgio nel 1981, Elie Tass è cresciuto dedicandosi con passione a una varietà di sport, dal calcio alle arti marziali, dal power training alla ginnastica. Più tardi la danza è divenuta parte di questa esplorazione fisica, gradualmente, cominciando dal balletto per arrivare alla breakdance. Tutto ciò, comunque, escludendo l’ipotesi che potesse diventare una scelta professionale. Solo all’età di vent’anni, dopo aver studiato con successo, e per due anni, educazione fisica all’Università di Gand, decide di iniziare una formazione di tre anni al Contemporary Dance Conservatory HID (Higher Institute for Dance) ad Anversa, in Belgio, sotto la guida di Marie de Corte. Mentre frequenta ancora la scuola, dando vita ad una serie di creazioni con Thierry Smits (“Petits Baigneurs e d’Orient”) e Marc Bogaerts (“Stabat Mater”), partecipa al “Tannhäuser” di Richard Wagner con la Compagnia Troubleyn di Jan Fabre. Nel 2005 incontra il coreografo Alain Platel, fondatore della celebre Compagnia di teatro-danza Les ballets
C de la B. Il nome della compagnia vuole essere un omaggio ai leggendari Ballets Russes di Sergej Djagilev. Questo incontro ha dato inizio a quella che sarebbe diventata una collaborazione decennale, che dura fino a oggi e include la creazione e le tournée mondiali degli spettacoli: “vsprs” (2005-2007), “pitié!”(2008-2009), “Out of context - for Pina” (2009 e ancora in tournée), “Tauberbach” (2013-2015) and “nicht schlafen” (2016-2018). Nel 2011 Ross McCormack che aveva incontrato nella Compagnia les ballets C de la B, lo invita in Australia per una breve cocreazione destinata a Dancenorth, una Compagnia di Danza Contemporanea situata a Queensland. Nel 2012 Tass comincia a lavorare con Sidi Larbi Cherkaoui e a collaborare alla creazione del suo “Puz/zle”. Nel 2013 lavora con Alain Platel per preparare la performance di laurea degli studenti di arte drammatica del KASK & Conservatorium/School of Arts (Royal Academy of Fine Arts) di Gand e di tanto in tanto prende parte come interprete a “DansDans” di Nicolas Vladyslav, nella sede di Les ballets C de la B, co-prodotto dal gruppo teatrale Kip Het. Nello stesso anno, conduce per tre settimane, con un ristretto gruppo di colleghi danzatori, un laboratorio di brain and body storm in uno studio di Seul. Per e insieme al danzatore Nicola Leahey, crea “SHINE (VS SHEILA)”, un breve assolo commissionatogli dal Laundry Festival di Parigi. Invitato dalla School of Dance di Wellington, in Nuova Zelanda, ha allestito “IVORY”, una coreografia di gruppo e parte di un progetto di laurea specialistica. Per una performance dal titolo “Figure Studies”, Andrew Ondrejcak lo invita a esibirsi al BOZAR/Centre of Fine Arts in Brussels nel 2018. Nel 2019 Marinella Guatterini, docente e coordinatrice del Corso Danzatore della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano lo invita, grazie ad Alain Platel, alla Scuola dove allestisce “Entrata di emergenza”, ripreso al festival “MORSI 2019”. In seguito si sposta a Seul per lavorare con il coreografo Hyo-Seung Ye all’allestimento della performance “Opium”.
(Marinella Guatterini)