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15 febbraio La sinfonia ritrovata Sinfonia n. 9 di Franz Schubert “La Grande”

Orchestra Sinfonica Milano Classica e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Renato Rivolta, direttore

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA - Stagione 2018/19

PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA - Stagione 2018/19

Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame
Largo Marinai d’Italia 1, Milano

Un appuntamento speciale della stagione Palazzina Liberty in Musica 2018/2019 è quello che vede la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Milano Classica con l’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, in un progetto che coinvolge il corso di Esercitazioni orchestrali di Renato Rivolta, docente della Civica, e che si delinea come un importante momento di formazione per i giovani studenti che si esibiranno in concerto accanto ai professori dell’Orchestra Milano Classica, in un primo e proficuo confronto con il mondo professionale.

Venerdì 15 febbraio, ore 21.00
XXVII stagione di Milano Classica “Geni Italiani”
La sinfonia ritrovata
Sinfonia n. 9 di Franz Schubert “La Grande”

Orchestra Sinfonica Milano Classica e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado MI
Renato Rivolta, direttore

Ingressi
Intero € 10.00 | under26, over65 e studenti € 5.00

La Sinfonia n. 9, nota anche come “La Grande”, fu composta da Franz Schubert nell’estate del 1825 a Vienna. Della sinfonia si ha una prima notizia in una lettera del drammaturgo Eduard von Bauernfeld, l’amico che lo ospitò presso le località montane austriache di Gmunden e Gastein. Nel 1828 Schubert offrì poi la partitura alla Gesellschaft der Musikfreunde, Società degli amici della musica di Vienna: la Sinfonia n. 9 sarebbe così stata la prima delle sinfonie di Schubert ad avere un’esecuzione pubblica e ufficiale. Furono sicuramente effettuate delle prove, ma l’Orchestra rifiutò l’incarico, trovando il lavoro troppo complesso.
La partitura della “Grande” venne a questo punto accantonata da Schubert: fu Schumann a ritrovarla nel 1838 fra i tanti manoscritti nella casa del fratello del compositore.
L’opera fu eseguita a Lipsia nel 1839, con Mendelsshon alla direzione della Gewandhausorchester.

Orchestra Sinfonica Milano Classica e Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado MI
Gregoriana Pirotta, Chiara Caramia, flauti
Guido Toschi, Sara Francesca Colombo, oboi
Lisa De Luca, Gaia Busnelli, clarinetti
Annamaria Barbaglia*, Leonardo Maria Scarano, fagotti
Fabio Ponzelletti, Afredo Pedretti, corni
Lisa Fiocco, Aleksej Levi, trombe
Alessandro Monza, Giuseppe Visiglia, Luca Pasqua, tromboni
Diego Guaglianone, timpani
Eleonora Matsuno*, Alessandro Vescovi *, Aurora Bisanti *, Elia Mariani*
Miklòs Papp, Alessia Giuliani, Martina Verna, Emanuela Russo, Matteo Emanuele Vacca, Mara Kitharatzis, violini I
Jamiang Santi *, Maurizio Ghezzi, Lorente Eider Rojo, Irene Niglio, Giulia Gambaro, Cristina Selvaggi, Alice Currao, Pietro Cirino, Riccardo Brigliadoro, violini II
Claudia Brancaccio *, Valentina Cattaneo*, Simone Draetta, Roberto Ghezzi, Tommaso Napoli, Eugenio Milanese, viole
Alessandro Mazzacane*, Federico Parnanzini, Andrea Stringhetti, Fabio Furnaletto, Alfredo Cicoria, violoncelli
Federico Donadoni, Giosué Pugnale, Zinovii Shkurhan, Daniele Quercia, contrabbassi

Renato Rivolta, direttore

*Milano Classica

Renato Rivolta
Giovanissimo, è stato professore d‘orchestra e ha suonato con direttori come Abbado, Maazel, Ozawa, Muti, Bernstein, Giulini. Si è poi dedicato alla direzione.
Dal 1992 al 1997 è stato direttore dell'ensemble Nuove Sincronie di Milano e subito dopo, dal 1996 al 1999, direttore assistente presso l'Ensemble InterContemporain di Parigi.
Dal 2000 al 2004 è direttore ospite dell’orchestra Musica Nova di Tel Aviv, costituita da membri della Israel Philarmonic Orchestra. Successivamente è chiamato da Piero Farulli a collaborare con l’OGI/Orchestra Giovanile Italiana/Scuola di Fiesole e nel 2009, per due anni, è direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta.
Dal 2008 collabora con ensemble e orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala. Ha diretto moltissime prestigiose orchestre europee, e tutti i più importanti ensemble. In Italia è stato ripetutamente ospite delle più note istituzioni concertistiche e teatri. Ha registrato innumerevoli volte per la RAI e per le principali emittenti radiofoniche europee; ha inciso diversi cd, gli ultimi dei quali con I Percussionisti della Scala, l’Orchestra della Radio Svizzera, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia. Ha collaborato con il Conservatorio di Parigi (CNSMDP) per masterclass e concerti con le sue orchestre. Il suo repertorio è vasto e diversificato, e la curiosità lo conduce a tracciare itinerari inediti: dalle polifonie del XV secolo alle sperimentazioni contemporanee, passando per la grande letteratura classica e romantica. Insegna Direzione d’orchestra presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

L’Orchestra da Camera Milano Classica è da sempre il cuore del progetto e rappresenta l’unico vero esempio di orchestra d’archi della città di Milano. Questa formazione trova un ampio repertorio tanto nel periodo barocco quanto nel romanticismo, nel novecento e nel “contemporaneo”. Facendo tesoro della ricerca musicologica in materia di prassi esecutiva e sulla scia di un’esperienza già largamente diffusa a livello europeo, l’orchestra persegue con grande interesse l’approccio filologico, in particolare della musica del periodo barocco-classico. Milano Classica si è esibita in alcune delle più prestigiose sale italiane e straniere (Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Slovenia, Spagna, Turchia, USA), collaborando con direttori e solisti di fama internazionale e suonando per numerosi Festival e rassegne (Festival di Ankara, Festival di Lubiana, Festival delle Fiandre, Eté Mosan, Fanfare Festival in Louisiana, Schubert Club di St. Paul, Minnesota, Vassar College - State of New York). Molti i compositori che hanno scritto appositamente per l’Orchestra e numerose le incisioni (Dynamic, Tactus,Vermeer Classics, La Bottega Discantica) premiate dalla critica specializzata.

L’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, costituita negli anni ’60 in un periodo di fortunata espansione d’interesse per la musica, svolge un ruolo di primaria importanza nella formazione dei giovani musicisti offrendo la possibilità, anche agli allievi esterni, di fare musica d’insieme. È composta da circa 40 studenti dei corsi superiori, istruiti da docenti che nella propria carriera artistica si sono specializzati, oltre che nella pratica strumentale, anche nella direzione d’orchestra presso importanti istituzioni italiane ed estere. La formazione è stata guidata, negli anni, da musicisti come De Martini, Efrikian, Ferraris, Gerelli, Merlo, Pomarico, Porta, Rivolta, Sugiyama, Valsecchi e si è esibita in numerosissimi concerti in pubblico in Italia e all’estero (diverse volte in Germania), partecipando a festival e rassegne come quella di Tunisi nel ’71 e di Strasburgo nel 1988.